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GPS: LA BUSSOLA DEL III MILLENNIO
Il GPS, da Global Positioning System, è un ricevitore in grado di elaborare i segnali di inviati da alcuni satelliti e tradurli in una posizione.
Con l'aiuto di apposite cartine digitali, stradali o nautiche, consente di sapere in quale punto della terra ci si trova e qual è il percorso migliore per raggiungere la propria meta. |
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Per terra, per mare... o in cielo
I navigatori GPS si possono suddividere in quattro tipologie di utilizzo: portatili, per escursioni, per uso stradale, per uso marino e avionici.
I GPS per escursioni sono molto compatti e possono essere sia cartografici che non.
La maggior parte dei modelli ha display LCD in bianco e nero e permette di conoscere posizione, quota e coordinate geografiche; altri modelli permettono di visualizzare la posizione su una mappa anche a colori. Recentemente sono in commercio anche GPS da polso, per uso ciclistico, podistico o escursionistico.
I GPS per uso stradale consentono di avere sotto controllo il percorso da seguire fino a destinazione, visualizzando la propria posizione su di mappa stradale dettagliata (completa di strade, autostrade, fiumi, laghi, punti di interesse...) e guidando l'utente tramite indicazioni vocali.
I GPS per uso marino permettono la visualizzazione di porti, boe, fari e altri segnali utili alla navigazione, mantenendovi aggiornati sulla vostra posizione. Consentono anche di pianificare anche rotte e waypoints. |
Le differenze tra i diversi prodotti
Le principali tipologie in commercio sono: moduli GPS da usare con palmari e navigatori GPS portatili. I moduli GPS sono ricevitori satellitari da utilizzare assieme ai computer palmari. La cartografia sarà gestita dal palmare, che riceverà i dati sulla posizione, direzione e velocità direttamente dal modulo GPS.
I navigatori GPS portatili, invece, sono completi di processore interno, schermo LCD e ricevitore satellitare. Tutta la cartografia e le informazioni riguardanti la posizione e i dati di guida saranno gestite direttamente dal processore interno e visualizzate sul display del navigatore. Tutti dispongono di antenna, incorporata o esterna, che non richiede installazione sull'autovettura. In alcuni prodotti l'antenna può essere posizionata all'esterno della vettura tramite una calamita incorporata (operazione indispensabile in caso di vetri schermati), ma tutto ciò è eseguibile senza modificare minimamente l'autovettura. |
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L'alimentazione avviene tramite la presa accendisigari (o anche tramite batterie, nel caso del Tom Tom GO), quindi anche in questo caso non è richiesta alcuna installazione fissa.
Nelle confezioni (dipende da prodotto a prodotto) sono presenti l'alimentatore per presa accendisigari, staffa di montaggio e CD cartografici (nei modelli in cui la cartografia non è preinstallata).
Palmare con GPS o portatile?
La differenza sostanziale è che un palmare con GPS ha anche tutte le funzioni di un computer (rubrica, appuntamenti, Word, Excel, lettore di mp3 e di immagini...). Un altro vantaggio è costituito dalla possibilità di utilizzarlo per pianificare itinerari e poter essere guidati vocalmente. |
Come si installa la cartografia
La maggior parte dei GPS necessita l'installazione della cartografia, presente sul CD contenuto nella confezione. Alcuni navigatori vengono venduti assieme ad un CD-ROM con l'intera cartografia Europea. Essendo la memoria interna del navigatore limitata, e' opportuno installare solo le mappe che interessano. Basta inserire il CD-ROM nel proprio computer al quale collegheremo tramite interfaccia USB il navigatore collegare tramite interfaccia USB e seguire le istruzioni per il caricamento.
Espandere la memoria del GPS
I navigatori più avanzati permettono di espandere la propria capacità tramite cartucce di memoria. Su tali memorie è possibile caricare altra cartografia, in modo da poter utilizzare diverse zone di interesse semplicemente estraendo una cartuccia e inserendone un'altra. La stessa cosa vale per i palmari dotati di GPS, che sfruttano la propria capacità di leggere schede SD o CF. |
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